nelle Valli di Comacchio

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"La nonna del corsaro Nero"

Dettagli Carissimi amici ... anche se continuo ad uscire in Canoa .. domenica scorsa con Alberto ci siamo fatti una bella passeggiata .. "tirando" quasi come nei periodi estivi .... devo dire che ci mancava la presenza del Presidente .... Dove sei EMILIO ??? .... Non riusciamo a convincerlo ad uscire con la temperatura vicino allo zero .... MAH !!  Speriamo che il "presidente" riesca ad organizzare una uscita per l'inizio anno ... come si dice "chi va in canoa ai primi dell'anno va in canoa tutto l'anno" ... La vera ragione dell'articolo è nel titolo ... con il rallentamento delle attività sportive sono riuscito a completare il progetto "La nonna del Corsaro Nero" ... si tratta dell'ultima moto restaurata per andare in Inghilterra il prossimo Giugno .... Per quelli che sono curiosi di sapere di cosa si tratta e non sono solo attratti dall'estetica trattasi di: Moto inglese RUDGE WHITWORD 350cc. 4 valvole (due aspirazione e due di scarico) 4 marce datata Marzo 1925 (questo spiega il nomigliolo -  vecchia di 88 anni e di colore nero). Il programma prevede la partecipazione al raduno a BANBURY (UK) con altri 600 (!!!!) partecipanti tutti con moto costruite prima del 1930.  Un abbraccio a tutti i tanti Auguri di Buon Natale e felice Anno Nuovo.    GIORGIO

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2014.... un programma ricchissimo

Dettagli Tre uscite fluviali fantastiche.
la prima: da Città di Castello a Umbertide . Nel pdf che trovate nel programma 2014 vedete la descrizione. Difficoltà: I e II grado. Quelle di II grado non dovremmo affrontarle in quanto scendiamo un po' più a valle e risaliamo un po' più a monte e quindi evitiamo i salti. Per intenderci il II grado è quello dell'Adigemarathon.

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Articolo de "IL PELLICANO"

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Questo è il n. 3 de "IL PELLICANO" ,giornalino informativo dell'ADVS di Ravenna (tiratura 8800 copie)

 

Adigemarathon 2013

Dettagli Le cose non sono andate proprio tutte nel verso giusto. Però è stato bellissimo esserci.
Il tempo non prometteva niente di buono ma è stato meglio del previsto.
Appena messi i kayak in acqua, Massimo vede bene di prendere un gorgo e di finire a mollo.  Io vedo la scena sto ben attento ad evitarlo ma mi ci ritrovo dentro in un attimo e per poco non faccio la stessa fine. Massimo intanto aggrappato al kayak scende l'Adige senza controllo, poi grazie al provvidenziale aiuto di Beniamino, riesce a prendere terra ed a risalire.
Poco dopo è il turno di Alberto che nell'impeto di migliorare il tempo dello scorso anno, nel passaggio sotto il ponte di Rivalta, capotta ed è il secondo uomolibero a ricevere il battesimo dell'Adige. Infine arriviamo tutti a Pescantina: ci asciughiamo, ci cambiamo e tutti asciutti ci apprestiamo a ricevere il pasto caldo. Ci mettiamo in fila e finalmente arriva la pioggia prevista per la giornata. Quella che era mancata durante la gara, si concentra adesso. Ritiriamo il vassoio con tortellini, polenta e cotechino e lo mangiamo in piedi, in fretta e sotto la pioggia battente.
Poteva finire meglio. 
Ultima segnalazione: ricevo una mail dalla organizzazione dell'Adigemarathon che a conclusione della festa,verifica che il numero dei buoni pasto non combina coi pasti elargiti: qualcuno ha preso un pasto in più. Io ho detto di non saperne niente. E voi?
Allego le foto. La fotocamera non era la migliore, la poca luce ha fatto il resto. Insomma le foto non sono il massimo e soprattutto non compaio mai.
 Possibile che a fotografare sia sempre e solo io?



 
   
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